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 Cibi d’Italia, rifiutiamo i rifiuti

I dati resi noti dall’APAT nel rapporto rifiuti 2012 indicano che la produzione di rifiuti nel nostro paese è in continua e costante crescita. Migliora la raccolta differenziata ma la produzione di rifiuti raggiunge ancora quantitativi preoccupanti.

I dati sono i seguenti:

In Italia, al 2010, si producono circa 32,5 milioni di tonnellate di RSU (Rifiuti Solidi Urbani), pari a più di 540 kg di rifiuti pro-capite all’anno, di cui il 40% è costituto da imballaggi. Di questi, vengono raccolti in modo differenziato in media 86 kg/anno per persona mentre i rifiuti solidi urbani destinati ai siti di stoccaggio nel 2010 ammontano a 15 milioni di tonnellate.

Per quanto riguarda la totalità dei rifiuti, nonostante i miglioramenti ottenuti in questi ultimi anni, la discarica rappresenta ancora la modalità di smaltimento prevalente.

Sicuramente il primo passo da compiere per migliorare la situazione è la riduzione drastica degli imballaggi e dei rifiuti non differenziabili che per lo più sono di natura plastica.

Le tre R “ridurre, riusare, riclicare” sicuramente sono una soluzione per abbattere le quantità di rifiuti prodotti.

Accanto a questo potrebbero essere previsti interventi mirati e circoscritti che utilizzino le tecnologie sviluppate in particolare nella produzione di materiali biodegradabili e compostabili. La completa sostituzione delle buste o degli utensili usa e getta di plastica con quelli in materiali biodegradabili non è pensabile, dati gli impatti che la produzione potrebbe avere (sfruttamento delle risorse idriche, estensione delle coltivazioni etc.). L’apporto di questi materiali nella riduzione dei rifiuti deve passare, perciò attraverso un utilizzo mirato.

Ecco perché in Cibi d’Italia si utilizzano solo buste di plastica in materbì, ma con l’adesione a Porta La Sporta e la distribuzione in questi anni di migliaia di sporte riutilizzabili, la Fondazione Campagna Amica invita tutti i partecipanti a munirsi di shoppers a casa per non aumentare l’impatto ambientale della loro spesa

21/09/2012 15:00

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